Metodologia

Cosa ti aspetta quando ti iscrivi al BassLab? Che metodologia imparerai? Che tipi di esercizi dovrai fare?

Proviamo a risponderti in questa pagina dedicata a fare una panoramica completa della Metodologia utilizzata al BassLab.

Che materiali utilizziamo

I corsi del BassLab.it® si basano sull’utilizzo di manuali originali realizzati appositamente per la scuola, divisi in lezioni teoriche e pratiche.

Lo scopo è di eliminare qualsiasi dubbio (tecnico, teorico e musicale) per permettere ad ogni musicista, compatibilmente con le proprie capacità e con il tempo disponibile per lo studio, di ottenere i migliori risultati.

I manuali originali sono prodotti dall’associazione Echoes.

Come si svolgono le lezioni

Le lezioni di basso elettrico e contrabbasso sono personalizzate. Cosa significa?

Significa che da un lato il musicista deve conoscere molte tecniche specifiche, es. lettura, improvvisazione, armonia, divisioni ritmiche, uso dello strumento nei vari generi musicali e tecniche esecutive. Dall’altro, però, il modo e i tempi con cui queste tecniche vengono acquisite variano da persona a persona.

Quindi le lezioni vengono adattate in relazione al tempo disponibile per lo studio, alle esperienze che hai avuto in precedenza, alla chiarezza degli obiettivi da raggiungere… e anche alla capacità di organizzare lo studio.

La durata della lezione varia da 1 a 2 ore a seconda dell’intensità con cui vuoi incrementare la preparazione. La frequenza settimanale è da considerare ottimale. In casi particolari (es. preparazione a esami o concerti particolari), puoi organizzare più di un incontro a settimana.

Prima di cominciare gli incontri ti inviamo a un colloquio gratuito. L’obiettivo è di verificare quali sono gli obiettivi musicali che vuoi raggiungere e accertare se hai già una preparazione di base.

Tendenzialmente ti consigliamo di affrontare le unità dei testi partendo dalla prima, anche quando gli argomenti ti possono sembrare già conosciuti.

Visto che il metodo analizza nel dettaglio ogni materia dal punto di vista teorico e tecnico, è importante non lasciare “buchi” nelle tue conoscenze. Ovviamente se hai già un buon livello, verranno affrontate più unità contemporaneamente.

A partire dal secondo livello si affiancano al testo di base altri materiali che approfondiscono le materie e completano la preparazione. Queste materie complementari vengono decise insieme da allievo e insegnante a seconda della specializzazione che si vuole sviluppare.

Le principali sono: Educazione dell’orecchio, Armonia tonale, Armonia jazz, Armonia contemporanea, Pratica al pianoforte, Indipendenza degli arti, Guida all’ascolto, Storia della musica, Lettura a prima vista, Analisi stili e tecniche.

5 obiettivi generali da sviluppare

In tanti anni di esperienza abbiamo individuato cinque obiettivi generali su cui concentrare lo studio. Il nostro scopo è di darti i migliori strumenti possibili per riuscire a svilupparli tutti contemporaneamente.

Uditivo

Usare lo strumento riproducendo esattamente quello che viene suonato da un altro musicista. Oppure riprodurre il proprio pensiero musicale, cantato prima o contemporaneamente.

Visivo

Usare lo strumento visualizzando scale, arpeggi, posizioni sulla tastiera.

Cinestetico

Usare lo strumento con il maggior controllo e velocità possibili.

Semantico

Riflettere sui contenuti emotivi, sui significati e sulle convinzioni personali attraverso la propria cultura per creare e realizzare la propria musica.

Sintattico (prevalente per compositori, arrangiatori e improvvisatori)

Combinare suono personale e simboli per organizzare e sintetizzare gli aspetti ritmici, melodici e armonici nella propria musica.

3 tipi di esercitazioni

Per raggiungere gli obiettivi generali, abbiamo suddiviso gli esercizi per basso elettrico e contrabbasso in 3 gruppi. In maniera molto naturale, li faremo assieme a te.

Esercizi teorici

Da sviluppare sulla carta o mentalmente.

Esercizi pratici scritti

Da suonare con la massima precisione ritmica per acquisire scioltezza tecnica.

Esercizi pratici di improvvisazione

Da inventare partendo da idee date per stimolare la creatività e la ricerca nelle possibilità dello strumento.

Come si insegna al BLIT – Metodologia didattica

Questi sono alcuni punti chiave che caratterizzano il nostro modo di insegnare e la nostra metodologia.

  • Lo studio della musica è un percorso per lo sviluppo della cultura, del fisico e dello spirito, che si incrementa in anni di lavoro positivo. L’approccio alla musica deve essere globale. Materie come educazione dell’orecchio, storia, tecnica strumentale, tecniche compositive sono la base per uno sviluppo originale del fare musica.
  • La conoscenza della tradizione musicale e quindi l’imitazione (specialmente ai primi livelli) è fondamentale per poter creare veramente il nuovo.
  • La ripetizione dei passaggi sullo strumento è indispensabile per rendere tali passaggi automatici e istintivi.
  • L’approccio deve sempre essere positivo, volto a eliminare ogni tipo di dubbio sulla tecnica strumentale, compositiva e sulle doti musicali dell’allievo.
  • Vi è una continua ricerca dell’equilibrio tra parte tecnica (sullo strumento e compositiva) e parte creativa dello studio.
  •  Lo strumento deve essere visto come un’estensione del corpo, fisicamente in armonia con il musicista. Lo studio è da intendersi come sintonizzazione del musicista con la musica e con lo strumento che suona.
  •  Il canto e l’indipendenza degli arti sono un primo stadio da padroneggiare per agevolare la riuscita musicale.
  •  I percorsi sono flessibili per venire incontro alle reali esigenze dell’allievo ma contemporaneamente sono ben programmati. Con programmazione si intende che l’attività di insegnamento non è mai lasciata all’improvvisazione del momento. I contenuti sono chiariti fin dall’inizio del corso.
  • Vengono effettuate continuamente raccolte analitiche e sistematiche delle informazioni circa la qualità e l’efficacia dei metodi usati nelle lezioni. I dati raccolti vengono utilizzati per riorganizzare e migliorare il modo di insegnare.

2 commenti

  1. vorrei sapere se avete possibilità di lezioni via internet? naturalmente a pagamento. ho 62 anni e vorrei imparare a suonare meglio possibile il basso elettrico. grazie

  2. Ciao Giampietro! Ci stiamo attrezzando per farle ed è tra i nostri obiettivi prioritari per l’anno in corso 🙂

    Nel frattempo procurati il Bassista Contemporaneo, se ancora non l’hai fatto, e inizia a studiare in autonomia con quello, come fanno i tantissimi studenti di qualsiasi tipo (ed età!) che lo usano con ottimi risultati. Tra l’altro, proprio per ovviare al problema della distanza, abbiamo integrato il metodo con vari video e articoli disponibili online e riferiti a specifiche lezioni, per chiarire ancora meglio alcuni argomenti. Se sei iscritto al sito del bassista contemporaneo ti arriveranno pian piano…

    A presto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Anti-spam: complete the taskWordPress CAPTCHA