[Video] I 5 elementi fondamentali del I Livello – Linee di basso

Perché studiare le Linee di Basso?

Quinto e ultimo articolo della serie “Basso elettrico I livello”. Una serie dedicata a mostrarti il livello minimo di base che devi raggiungere come bassista per poter suonare in un gruppo, evitando di commettere i tipici errori ritmici o armonici del principiante che ti creerebbero problemi con gli altri membri della band.

Qui parliamo delle Linee di basso. Ovviamente è la materia più importante, perché è quella che ti prepara al basso come accompagnamento, mettendo in pratica sullo strumento tutto il materiale che impari nelle altre materie. Non successivamente… ma parallelamente!

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Le linee di basso, infatti, vengono studiate fin da subito nel corso, con un livello di difficoltà progressivo. All’inizio sono ovviamente molto semplici con pochissime note. Poi si evolvono in linee più complesse anche ritmicamente, ma sempre mettendo in pratica gli argomenti delle varie lezioni.

Ecco il video dedicato alle Linee di basso – Primo Livello

I 3 stili delle linee di basso

La materia Linee di basso è talmente importante, che nel I livello è stata suddivisa in 3 stili o generi musicali. Sarebbero in realtà 5, ma per una serie di somiglianze i primi 3 sono stati accorpati tra loro:

1. Linee di basso rock, funky e blues
2. Linee di basso latin
3. Linee di basso swing

La suddivisione in questi tre contenitori è dovuta al fatto che ciascuno ha caratteristiche ritmiche e di feeling molto specifiche. Proprio per questo, li andiamo a studiare separatamente in maniera da renderli chiarissimi, a prova di bambino.

Come gli stili si influenzano l’uno con l’altro

Allo stesso tempo, la capacità di suonare un certo tipo di stile ti permette di migliorare anche gli altri. Alcuni esempi pratici.

Se sei bravo a lavorare sulla musica latin, hai più possibilità di suonare funky in modo più fluido di chi ha solo esperienze rock. Viceversa se hai una buona capacità di stare sullo swing, sei avvantaggiato nel funky. E ancora, se sai suonare bene sulla clave del latin, in automatico hai già una sensibilità molto sviluppata anche per lo swing.

Ecco perché questi stili fanno tutti parte del corso del I anno: uno porta vantaggio all’altro!

Una caratteristica fondamentale delle linee di basso

Non basta saper eseguire correttamente ogni linea. Fin da subito, infatti, sei stimolato a cercare il tocco più indicato per ogni specifico stile musicale.

Tanto per fare un esempio, come bassista devi essere in grado di far sentire la differenza tra:

  • il tocco ideale per un buon walking = una sonorità del basso piuttosto calda
  • il tocco per un accompagnamento tipicamente funky = sonorità più graffiante (pensa a Pastorius!)

Il tocco è un aspetto così importante, che viene molto curato nella fase di preparazione alla certificazione. Viene poi analizzato nella certificazione stessa tramite la griglia di osservazione.

In questo modo puoi subito capire punti di forza e punti di debolezza (se ce ne sono) nei nei vari stili.

L’ideale è di raggiungere un livello di abilità ben equilibrato tra i vari generi. In questo modo potrai  destreggiare con efficacia nelle varie situazioni musicali in cui ti troverai come bassista accompagnatore.

PS. Per conoscere cosa potrai imparare attraverso le altre materie (Teoria, tecnica scale arpeggi e forme, Ear training, Ritmiche), torna indietro e leggi gli altri articoli della serie “I 5 elementi fondamentali”.

PPS. Ovviamente la suddivisione in materie è essenziale per organizzare bene lo studio ed essere sicuro di conoscere tutti gli elementi fondamentali. Ricorda però: l’obiettivo finale è di mettere assieme il tutto in maniera fluida e naturale e riuscire suonare al meglio delle tue possibilità!

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